12 consigli per alleviare e convivere con il dolore cronico

12 consigli per alleviare e convivere con il dolore cronico

Convivere con il dolore cronico non è semplice: questo può influire in maniera estremamente significativa sulla qualità della vita di una persona che ne soffre e rendere la quotidianità una sfida costante, limitando anche le azioni ritenute solitamente più semplici. Per fortuna, per chi soffre di dolore cronico, esistono delle metodologie e dei prodotti utili per tornare ad una vita più confortevole ed affrontare questa sfida quotidiana con maggior semplicità.

Come alleviare il dolore cronico e affrontare la quotidianità

Il dolore cronico non ha solo effetti sul fisico di chi ne soffre, limitando ciò che si può fare, ma anche sulla salute mentale. Questa condizione, infatti, può portare allo sviluppo di problemi legati ad ansia e stress e anche alla depressione. Per questo motivo, chi soffre di dolore cronico dovrebbe cercare di imparare a gestire la propria condizione al meglio e non aver paura di mostrare e parlare delle proprie limitazioni, delle proprie paure e dei propri sentimenti in nessun caso.

In alcuni casi, imparare la meditazione e le tecniche di respirazioni possono rivelarsi efficaci sia nella gestione del dolore, sia nel ritrovamento di uno stato mentale più lucido ed aperto. Riuscire, tramite queste tecniche, a rilassare i muscoli e la mente, può essere di grande aiuto per chi soffre di dolore cronico.

Ridurre le fonti di stress è un’altra raccomandazione per chi ha problemi di dolore cronico. Lo stress ha diverse conseguenze negative sull’organismo; una di queste è quelle di aumentare la sensibilità del corpo al dolore. Naturalmente, il dolore cronico è già una causa di stress; ecco perché occorre imparare a gestirlo, oltre che allontanare, per quanto possibile, altri fattori di stress dalla propria vita.

Spesso, a causa del dolore, le persone che soffrono di questa condizione non considerano l’attività fisica come un rimedio possibile, ma non è così. Se effettuata con attenzione e chiedendo consiglio al proprio medico, l’attività fisica ha diversi effetti benefici sull’organismo, tra i quali quello di rilasciare endorfine e rafforzare i muscoli, aiutando il corpo anche durante gli eventi dolorosi.

Insieme all’attività fisica, una dieta sana viene sempre raccomandata per chi soffre di dolore cronico, sia per gli effetti benefici sull’organismo, sia per ridurre la possibilità di complicazioni dovute a una dieta scorretta che potrebbero portare a peggioramenti nel dolore.

L’alcol in sé non ha effetti che possono migliorare o peggiorare i problemi di dolore cronico, ma ha comunque effetti dannosi sull’organismo e peggiorativi sul sonno, oltre che possibili interazioni con medicinali e terapie in corso. Per questo motivo, solitamente è meglio evitare di bere alcolici quando si soffre di dolore cronico.

Anche il fumo, con i suoi diversi effetti negativi, come il cancro e l’aumento di malattie cardiovascolari, è causa di diversi problemi che possono portare a peggioramenti sensibili nella propria gestione del dolore cronico e per questo andrebbe evitato.

Tenere una sorta di diario che aiuti a verificare i momenti in cui il dolore è maggiore e quelli in cui è minore può aiutare a tracciare delle connessioni dell’aumento o della diminuzione del dolore percepito con particolari momenti della giornata o con specifiche attività, che possono essere utilizzate per creare una propria routine e per sapere quali attività si dovrebbero evitare.

L’utilizzo del biofeedback è ancora sotto studio degli esperti, ma i pareri di alcuni medici si sono rivelati positivi sul trattamento del dolore. Si tratta di un sistema che monitora costantemente alcune funzioni corporee e avverte chi lo indossa di eventuali cambiamenti significativi. Con il tempo, si apprende cosa causa i cambiamenti e si addestra l’organismo a rispondere in maniera migliore.

Massaggi e sedute di fisioterapia possono aiutare molto chi soffre di dolore cronico. I massaggi, oltre a distendere i muscoli, aiutano a ridurre lo stress e la tensione.

Trovare sostegno è importante: unirsi a gruppi di supporto o entrare in terapia può essere davvero fondamentale per chi soffre di dolore cronico, soprattutto se pensa che i propri amici o i propri cari non possano comprendere appieno la loro condizione.

Per combattere il dolore, è di fondamentale importanza trovare delle attività da svolgere che riescano a distogliere la mente dalla propria condizione e riescano a coinvolgerla completamente.

Per combattere il dolore, l’utilizzo di rimedi naturali può essere davvero salvifico, soprattutto per gli episodi acuti. Zenzero, cumino e timo sono alcuni dei rimedi naturali al dolore più conosciuti, ma non sono gli unici; prodotti a base di erba moscatella, infatti, possono alleviare diversi tipi di dolore, così come i prodotti a base di olio CBD o altri derivati della canapa legale.

Quali prodotti di Blume sono i migliori per alleviare e convivere con il dolore cronico?

Spesso, nel trattamento del dolore, si utilizza un prodotto a base di olio CBD senza prima verificarne l’idoneità alle proprie necessità. Ma i prodotti derivati dalla canapa legale non sono tutti uguali: a seconda dei casi, ne esistono di più adatti e meno adatti. Se è vero che il CBD ha delle proprietà utili al trattamento del dolore cronico, risultati migliori si avranno con prodotti a base di olio CBN o olio CBG. L’olio CBN, ad esempio può essere di aiuto, ma il nostro prodotto a base di olio CBG, Blume Pain, è assolutamente il più indicato per alleviare la sofferenza e regolarizzare il sonno di chi soffre di dolore cronico senza avere effetti deleteri sulle capacità di concentrazione e sull’energia giornaliera, ma, anzi, migliorandole.

Ricordiamo che i prodotti a base di olio CBG come Blume Pain dovrebbero sempre essere assunti solo dopo aver compiuto i 18 anni di età.

I nostri prodotti

Blume – Negozio di Olio CBD

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